Cosa impariamo dai Video e Tutorials di YouTube

Cosa ci insegnano i migliori Tutorial di YouTube?

Più della metà degli utenti di YouTube guardano video per la prima volta per imparare a fare qualcosa.
Al contrario di Facebook, Twitter, Linkedin o Instagram, YouTube è focalizzata sul consumo e concentra l'attenzione su contenuti utili. Attorno a YouTube c'è un enorme diffusione, infatti si calcola che per ogni ora di trasmissione sul canale c'è un 20% di traffico dirottato verso i siti web degli editori.

indagine youtube

Secondo l'indagine mostrata sopra l'86% degli intervistati afferma che YouTube risulta uno strumento molto importante per aiutarli a capire come fare qualcosa che non hanno mai fatto prima. Naturalmente i video tutorial hanno la loro visibilità sia su Facebook che sul web in generale, ma in questo articolo parleremo di contenuti unicamente pubblicati su YouTube.
Saranno considerati i migliori video cosiddetti "how-to" e guide sulla piattaforma la cui valutazione è data da visualizzazioni, like e commenti. Cosa possiamo dedurre da questa analisi?

Gli editori generano visualizzazioni, gli influencer generalmente producono like

Consideriamo alcuni editori che possiamo definire "virali" per numero di visualizzazioni, like e commenti come 5-Minute Crafts, Blossom e So Yummy. Questi canali generano una grande quantità di visualizzazioni rispetto ai like generati invece dagli influencers. Anche se entrambi ottengono molti commenti, gli influencer in questo caso sono al primo posto per numero totale di commenti. Questo è logico se pensiamo al numero di fan affezionati generalmente a disposizione di un influencer.

5 minutes craft video

Il video a cui fa riferimento l'immagine sopra ha ottenuto oltre 39 milioni di visualizzazioni. L'editore possiede alcune delle video guide più largamente visualizzate in assoluto.

Ognuno dei suoi video tende a fornire un certo numero di idee diverse nello stesso video, percorrendo quelle idee in modo sintetico e rapido. Questo format mantiene l'attenzione del pubblico attiva, spostandola in modo mirato sul tutorial successivo in pochi secondi, trasmettendo comunque una vasta gamma di idee utili. In pratica si tratta di una versione video di una lista di articoli in successione.

Qualunque argomento o tema di nicchia rappresenta un'opportunità

Monitorando i Top tutorials troviamo guide riguardo qualunque tipo di contenuto immaginabile. Make-up, lavori artigianali, consigli utili per la casa, ricette, istruzioni per la danza sono solo alcuni degli argomenti disponibili. Alcune delle video guide di make-up sono tra i contenuti più celebri in assoluto per numero di likes.

Uno scalino più in basso troviamo incredibili guide che riguardano argomenti più di nicchia come ad esempio biciclette, assemblaggio PC, gadget di cartone e i cosiddetti "squishies".

squishies guide image

In qualche modo questo contenuto genera più di 11 milioni di visualizzazioni, perciò esiste una passione e una tale audience per questo genere che gli editori di video tutorial devono assolutamente considerare.
È importante notare che lo stile di queste guide su YouTube è molto diverso da quello degli altri canali. Su Facebook ad esempio le guide sono più brevi e concise quasi come una check-list. Su YouTube le guide sono più informative e complete fornendo istruzioni passo dopo passo.

Le guide "how-to" non sono sempre realistiche

Questo tipo di guide variano dalle più pratiche "come cucinare una lasagna vegana" alle più bizzarre e improbabili guide in cui vengono proposte teorie su come battere personaggi cattivi di alcuni celebri film horror (si, esistono sul serio).

La chiave di lettura in questo caso è il fatto che la guida, per quanto assurda e non attuabile, sta rispondendo ad una domanda e questo risulta soddisfacente per il pubblico. Questo premette agli editori di contenuti di questo tipo di spaziare praticamente ovunque.

Gli editori hanno opportunità di spiegare le cose

Il video non deve necessariamente essere la recensione di un gioco, una guida di make-up o un "life hack". Circa una persona su cinque afferma che YouTube l'aiuta a conoscere eventi che accadono nel mondo quali notizie attuali o novità oppure fornisce risposte ad altre domande.

how to survive the longest flight

Infatti valutando alcuni famosi canali editoriali si possono trovare video di questo tipo. Ad esempio the Wall Street Journal ha pubblicato questo video: "Come sopravvivere al volo più lungo al mondo"; Wired ha un video intitolato "Perché è quasi impossibile far rimbalzare un sasso sulla superficie dell'acqua più di 89 volte" (il record mondiale è di 88...); the Economist invece ha un video dal titolo "Come prepararsi per la prossima recessione globale".

I video lunghi su YouTube funzionano

Gli utenti sono più ricettivi verso contenuti video lunghi quando questi vengono pubblicati su YouTube. Ne è un esempio lampante il canale 5-minute crafts che ha una differenza media di circa 15 minuti di durata tra i suoi contenuti di YouTube rispetto a quelli pubblicati su Twitter.

lunghezza top video sui social media

Crediti immagine: Newswhip

Sponsorizzazioni ovunque

Moltissime Aziende stanno creando i propri contenuti "how-to" nonostante gli influencers abbiano accesso ad un pubblico molto più vasto rispetto a quello che possono raggiungere da sole le aziende. I video sponsorizzati spaziano da contenuti interamente focalizzati su un marchio o prodotto a messaggi volutamente più sottili.

sponsored tutorials on youtube rank

Crediti immagine: Newswhip

Un influencer può creare contenuti in cui le aziende si inseriscono con le loro sponsorizzazioni in modo del tutto organico e chiaro. I video indicati nell'immagine mostrano la varietà di aziende che possono trovare opportunità all'interno dei canali di tutorial.

Comunque le aziende stanno creando contenuti di tipo "how-to" con risultati degni di nota per visualizzazioni e che sembrano provenire da fonti più autorevoli, anche se forse manca quella spinta in più che il canale di un influencer affermato può in effetti fornire.

Per fare qualche esempio McCormick Spice ha raggiunto mezzo milione di visualizzazioni con una sola video ricetta, Apple propone i suoi tutorials per fare foto con iPhone e Netflix offre una video guida per come sopravvivere agli esami.

netflix examhell

Come dimostra il video di Netflix il tutorial non deve essere necessariamente legato al tuo brand. Un altro esempio è quello di Red Bull che ha proposto una video guida su come scegliere lo snowboard ideale.

In conclusione se consideriamo il fatto che gli spettatori navigano attraverso i contenuti tramite la barra di ricerca oppure seguendo il flusso fornito dall'algoritmo di YouTube, la cosa più importante per la produzione dei nostri contenuti deve essere il valore che il video sta effettivamente trasmettendo al consumatore.

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