La SERP di Google

Come funziona la SERP di Google?

La SERP (Search Engine Report Page) non è altro che la pagina che ci restituisce il MdR (Motore di Ricerca) con la lista dei risultati pertinenti rispetto alla nostra chiave di ricerca (query). Per saperne di più vedi anche l'articolo in cui spiego il funzionamento dei Motori di Ricerca.

Stiamo parlando quindi di una pagina che visualizziamo ogni volta che facciamo una ricerca ma se facciamo attenzione non è sempre uguale e omogenea, vediamo perché.

Le SERP di oggi sono molto più complesse e variegate rispetto al passato. Si parla in alcuni casi addirittura di 85+ elementi distinti. Digitando la nostra query, il plugin google suggest ci suggerisce istantaneamente una serie di ricerche pertinenti e indicizzate. Come avrai notato mentre digiti una query o chiave di ricerca, grazie il tool google instant puoi visualizzare al di sotto del campo di ricerca l’anteprima della SERP in tempo reale. Questa funzione del MdR è molto utile ma nello stesso tempo può rallentare il tuo browser. Puoi modificare questa funzione in ogni momento cliccando sotto la barra di ricerca di Google su Impostazioni > Impostazioni di ricerca.
Oggi la SERP non è più un semplice elenco di url ma si è profondamente modificata e complicata; il motivo di questo è che Google vuole fornire all’utente una risposta complessa alla query e che si adatti alle sue esigenze; si parla di un MdR più semantico e social. Il risultato singolo della SERP quindi sarà diverso in base alla chiave di ricerca, ma anche in base all'utente stesso e le sue preferenze.
Questo di fatto ha rivoluzionato la SEO. A seconda della query infatti cambia profondamente la SERP con l’introduzione di immagini, offerte, voli, biografie, social, meteo, votazioni etc...

Vediamo come esempio la SERP generata se cerchiamo "Giacomo Leopardi".

SERP per ricerca di Giacomo Leopardi


In questo caso la SERP sarà così composta:

  • Titolo della Pagina
  • URL (in verde) o percorso (breadcrumb)
  • Snippet (descrizione della pagina) dove in grassetto troviamo la nostra chiave di ricerca

Oltre a questi campi principali abbiamo i sitelink generati solo per la prima posizione e solo se ritenuti attinenti con la ricerca. Sotto lo snippet abbiamo anche i minilink, oppure gli elementi del rich snippet (commenti, eventi, prezzi etc.).

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