Guida: analizzare gli annunci di lavoro

Come fare luce in mezzo all'interminabile lista di annunci di lavoro?

In un altro articolo ho già parlato di come affrontare un colloquio senza dare luogo all'ansia, affrontando l'ambiente con un occhio critico che ci permetta di superare il momento. Ma come riconoscere un annuncio di lavoro che non merita la nostra attenzione? Un momento: "devo essere selettivo nella scelta dell'annuncio di lavoro a cui rispondere?" Si, se non ami perdere il tuo tempo e se vuoi evitarti fastidiosi mal di pancia. E il tuo tempo è prezioso.

Il web così come i giornali di zona o altre piattaforme è pieno di annunci di lavoro. Ma come! Tutti faticano a mandare avanti l'azienda e siamo pieni di annunci di lavoro? Com'è possibile?
È molto semplice: poco lavoro + molta gente che cerca lavoro. Quale opportunità si presenta all'imprenditore? La ricerca di persone che facciano il commerciale per la sua azienda. Non dovrà stipendiarle, ma riceveranno una percentuale sul fatturato (e soprattutto faranno pubblicità tra le loro conoscenze "aggratis").

Bene, alcuni diranno, mi piacerebbe fare il rappresentante quindi è una buona occasione. E invece no.
Sarà capitato anche a te di leggere annunci del tipo: "Cercasi automunito, tra i 25 e i 35 anni con esperienza in ambito commerciale, o anche prima esperienza, per importante struttura sul territorio, amministrazione e gestione pratiche clienti. Richiesta massima serietà, ottima presenza, utilizzo dei principali sistemi per pc e smartphone." Un classico!
Ecco, ce ne sono moltissimi di questi annunci in rete e fanno capo ad attività più disparate tra loro. Può trattarsi di vendere contratti di fornitura per il mercato libero dell'energia, pannelli fotovoltaici, illuminazione a led, contratti per corsi online, contratti per i servizi di telefonia mobile o fissa, contratti per la manutenzione di estintori etc, etc, etc.

Premetto che il rappresentante è una persona iscritta all'ente apposito, che ha partita iva, si suppone abbia partecipato al corso di abilitazione e soprattutto è incaricato da un'azienda per promuovere il suo prodotto o servizio, in modo diretto.

Ti sei mai chiesto perché in questi annunci e al successivo colloquio non venga necessariamente richiesto di avere partita iva e quindi di essere di fatto un rappresentante? Beh perché non stanno cercando quello. Sanno benissimo che tu sei uno dei tanti che passeranno dal loro gruppo di venditori, i quali faranno pubblicità gratuita e probabilmente venderanno anche qualcosa se sono un minimo in gamba. Per loro è un guadagno a costo quasi zero. Mica male eh?
Questo non significa che non ci siano persone che lavorano con questo metodo portando a casa lo stipendio. Ma anche loro sono partiti da questo meccanismo contorto.
Ecco perché ci sono di continuo annunci delle stesse "ditte" o agenzie di reclutamento che puntano al numero: più gente passa da lì, più fanno pubblicità, più aumenta la probabilità di vendita. L'obiettivo è aumentare al massimo la probabilità. Un rappresentante difficilmente lavora per queste realtà. Perché quello non è il suo lavoro. Semplice.
Il rappresentante è quel simpatico persecutore che viene in cantiere a farti vedere l'ultimo modello di quell'avvitatore indispensabile per te che monti strutture in cartongesso; non è quel ragazzino che ti suona alla porta perché ha un'irrinunciabile offerta per il contratto di fornitura di luce e gas. Chiaro???

Allora come riconosco un annuncio valido (io lo chiamo "serio")?

  1. Prima di tutto sfrutta il nostro amato web: se ci sono elementi che ti possono far risalire a chi ha pubblicato l'annuncio (nome azienda, telefono, logo) fai una ricerca sul web. Troverai sicuramente informazioni utili e se si tratta di una bufala o di un multilevel marketing potrai verificarlo dal tuo smartphone in 2 minuti.

  2. Controlla la struttura dell'annuncio: un annuncio serio lo riconosci da come è stato scritto. Se le informazioni sono chiare, è specificata la mansione che andresti a ricoprire, viene indicato ad esempio l'orario di lavoro, con tutta probabilità si tratta di un annuncio che definisco "serio" perché ti stanno dicendo esattamente chi/cosa stanno cercando. Se sei interessato potresti allegare una breve presentazione in cui spieghi che hai letto le caratteristiche richieste e sei un candidato che risponde a tutti i requisiti (nel caso sia realmente così, in caso contrario se ne accorgerebbero al colloquio) e per questo vorresti essere esaminato a colloquio.

  3. Anche il fatto che l'annuncio riporti direttamente la ragione sociale della ditta è un ottimo segnale, significa che non ha problemi a farsi cercare su Google. A questo proposito molte ditte si servono di agenzie esterne per la ricerca del personale, per risparmiare tempo e per regalare soldi alle agenzie di lavoro (settore che ha fatto il boom grazie alla crisi) quindi in questo caso inutile fare la ricerca.

  4. Se stai inviando il curriculum via mail, controlla l'indirizzo di posta del destinatario: se l'indirizzo fosse "Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." beh non è proprio un segnale di professionalità (e poi chi utilizza ancora libero per la posta elettronica???). Molto meglio se nel campo del destinatario compare "Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." (probabilmente la titolare o responsabile del personale) o "Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." (che lascia supporre l'esistenza di un reparto dedicato all'assunzione del personale). Ci fornisce tra l'altro l'indicazione che questa ditta ha un nome dominio registrato (nomeditta.it) quindi fermo un attimo l'invio del CV e vado a cercare il sito della ditta...mi convince? Ottimo!

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