Account Google: perché devi crearlo?

Devo creare un account di Google?

Abbiamo detto che Google è una società, un colosso che ha realizzato il sistema operativo Android per il tuo smartphone/tablet. Fin qui nulla di strano.
Google è anche il titolare del motore di ricerca sul web più diffuso al mondo. Se infatti voglio effettuare una ricerca sul web, su internet, in rete (sono termini che indicano la stessa cosa per te) utilizzo un motore di ricerca, inserisco un termine e ricevo una lista di informazioni inerenti alla mia ricerca. Non approfondisco perché c’è da perdersi sull’argomento.

Devi sapere che nel tempo Google ha realizzato un’insieme di applicazioni che interagiscono tra di loro e che la maggior parte degli utenti nel mondo utilizza avendo uno smartphone o un tablet per le mani.
Preinstallate sul tuo dispositivo infatti troverai Play Store, Gmail, Maps, Drive, Play Musica, Chrome e varie altre App (iniziamo a chiamarle così) che sono appunto create e gestite da Google.
Ti basti sapere che per poterle sfruttare bene queste app devono fare riferimento ad un account Google registrato, il tuo.

Ma che cos’è un account?

In parole semplici si tratta di definire credenziali di accesso ad un servizio e di identificarne l'intestatario. Tradotto dovrai registrare un nome utente e una password che ti permetteranno di accedere ai servizi di Google dopo aver fornito i tuoi dati personali. Per semplificare questo Google definisce l’account di un utente con un indirizzo e-mail, accompagnato da password da te indicata. Le due informazioni costituiscono il tuo account.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.         password: xxxxxxxxx

Dopo aver creato quindi un nuovo account e accettato le norme sull'utilizzo, potrai accedere ai servizi di Google da qualunque tuo dispositivo (pc, smartphone, tablet). Scrivitelo da qualche parte e imparalo a memoria, non fornirlo a nessuno.
In questo modo hai anche creato un account di posta elettronica, dove potrai ricevere ed inviare messaggi di posta elettronica, le famose e-mail.

NOTA BENE: oggi qualunque accesso a un servizio richiede un account, che identifica chi sta utilizzando quel servizio fisicamente, quindi dovrai inserire i tuoi dati personali di base. Ne avrai molti di account, quindi munisciti di carta e penna e scrivi sempre il nome utente e la password che inserisci, ti eviterai inutili noie future se dovessi dimenticare la password.

Nel tempo Google essendo il motore di ricerca più diffuso ha iniziato a registrare i dati degli utenti che accedono ai propri servizi, ma anche abitudini di navigazione, tipo di acquisti, posizione geografica etc, per questo quando accedi a questi servizi per la prima volta ti viene chiesto di dare il consenso (ma tanto è obbligatorio se vuoi accedere).

Il mio consiglio in generale è: se accedi ad un servizio o installi un’applicazione e ti viene chiesto il consenso o l’autorizzazione per poter proseguire, molto probabilmente dovrai accettare. Tuttavia quando è possibile togli la spunta ad alcune opzioni come ad esempio “Ricevi pubblicità e aggiornamenti sulle offerte” (a meno che tu non sia interessato a ricevere questo tipo di pubblicità sulla tua mail).

La tua sicurezza

Il problema della sicurezza dei dati è un tema che viene discusso di continuo, non a caso negli ultimi anni sono scoppiati alcuni scandali relativi all'utilizzo dei dati degli utenti da parte di alcuni colossi del mondo digitale. In questo articolo vorrei fare solo alcune precisazioni.

Sicuramente anche tu desideri che i tuoi dati personali siano conservati e mai divulgati a nessuno. Tuttavia la rete è per definizione un qualcosa di vulnerabile, quindi anche se le società garantiscono la sicurezza dei tuoi dati, non potremo mai essere del tutto sicuri che questi non vengano reperiti da malintenzionati. Sto dicendo che quindi non dovresti registrare account di nessun tipo? Beh non è possibile. Se vogliamo usufruire dei servizi e della moderna tecnologia dobbiamo assolutamente scendere a compromessi.

Quali sono allora alcuni suggerimenti da osservare?

Non è necessario indicare tutti i dati che puoi inserire quando crei un account; se non sono campi obbligatori, potresti anche lasciare quegli spazi vuoti, limitandoti a fornire unicamente i dati indispensabili per l'accesso ai servizi. Un altro aspetto determinante quando crei un account di qualunque tipo è creare una password che sia difficile da individuare. Non scrivere, per favore elementi facilmente reperibili come data di nascita, data di matrimonio tua o dei tuoi familiari. Lo scopo di una password è di rendere inaccessibile il tuo account per gli altri. Quindi dovrai utilizzare una password che non abbia nessun collegamento con l'utente. Perché una password sia davvero sicura dovrebbe avere almeno 8 caratteri e contenere maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali. Potrebbe essere di questo tipo: x£31gHoP.

Troppo difficile da ricordare? Infatti devi prestare attenzione e scriverla in un luogo sicuro. Oppure ci sono ormai molte App che puoi scaricare sul tuo smartphone che permettono di registrare tutte le tue password per averele sempre con te. Tra l'altro generano anche password in automatico. Ovviamente, per accedere all'App dovrai registrare una password!!!

L'ultimo aspetto che ti suggerisco è che per quanto tu ti sia sforzato di avere password complesse per proteggere il tuo account, non serviranno a nulla se poi non proteggi il dispositivo su cui hai effettuato l'accesso. Cosa significa? Se tu fai l'accesso al tuo account Google sul tuo smartphone, il dispositivo manterrà l'accesso attivo finche tu non effettuerai un Logout, cioè uscirai dal tuo account. Quindi se una persona dovesse prendere in mano il tuo smartphone, avrebbe accesso a tutte le funzionalità del tuo account. Ecco perché è essenziale proteggere il tuo smartphone. Indovina con che cosa? Con una password.

Ovviamente oggi i moderni smartphone hanno diversi metodi di sblocco dello schermo, come ad esempio un PIN, una password grafica, lo sblocco col riconoscimento del viso o con l'impronta digitale. Di fatto possiamo considerarle delle password di diversa natura ma sono pur sempre chiavi di accesso. Qualunque metodo tu scelga ricordati che almeno uno lo devi utilizzare per garantire la sicurezza dei tuoi dati. Pensi che non sia possibile perdere uno smartphone? Non saresti né il primo né l'ultimo.

p.s. Parlando di sblocco col riconoscimento del viso, ti ricordo che per attivarlo dovrai consentire a Google (perché la funzione è gestita dal sistema Android) di utilizzare la tua fotocamera anteriore, in qualunque momento, pieno accesso, illimitato... "Uomo avvisato..."

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