Guida: scelta e gestione del tablet

Come scegliere il tablet e come gestirlo al meglio (per principianti)

Parlando di un tablet ci riferiamo ad un dispositivo elettronico portatile con un sistema operativo installato al suo interno che permette di eseguire varie funzioni, come riproduzione di video o tracce audio, realizzare foto digitali, navigare in rete, installare applicazioni esterne che si aggiungono a quelle preinstallate ed espandono le funzioni. E molto, molto altro.

Il Sistema Operativo

Hai mai sentito parlare di Microsoft o Apple? Sono le due più grandi aziende al mondo che producono sistemi operativi per i computer. Ogni computer infatti per poter offrire all’utente (l’uomo) la possibilità di interagire con una “macchina” ha bisogno di un sistema operativo che permetta questo. Avrai sentito parlare di Microsoft WIndows XP, Windows 7, Windows 10 etc. Sono tutti sistemi operativi creati negli anni dalla Microsoft. Alcuni Tablet e Smartphone hanno un sistema operativo fornito da Microsoft preinstallato. Tutti i dispositivi venduti da Apple (iphone e ipad) hanno un sistema operativo proprio, chiamato IOS.
Con l’avvento dei Tablet/Smartphone però un altro colosso si è mosso nel mercato dei sistemi operativi per questi dispositivi; avrai sentito parlare di Google e del suo sistema Android, il più diffuso sul mercato mondiale. Probabilmente il tuo dispositivo ha un sistema Android.

Android è presente sul mercato in diverse versioni, quindi non tutti i dispositivi hanno la stessa versione, che cambia in base all’anno di uscita del dispositivo o agli aggiornamenti resi disponibili da Google nel tempo. Tuttavia le principali funzioni “generali” e le impostazioni che interessano un utente inesperto rimangono le stesse quasi nella totalità dei casi. Perché dico questo? Perché ho sentito molti che dicono: “Compro solo il Tablet Samsung perché altrimenti non mi trovo con quello di un altra marca…”. ERRORE!!!
Il sistema Android è presente su tutte le marche allo stesso modo. Che tu compri un Tablet Samsung, Asus, LG, Hp, Lenovo, HTC, Acer etc. che monta un sistema Android, non cambia nulla a livello di sistema operativo e usabilità! Non sei un utente professionista.
Se invece acquisti un dispositivo Apple il discorso è diverso perché in effetti la gestione delle operazioni e dei menu è sostanzialmente diversa rispetto ai sistemi Android (nulla di difficile ma è un’altra cosa).

Dove si trova fisicamente il sistema operativo?

Nella memoria interna del dispositivo. Hai notato nella scatola la scritta 8GB o 32GB? Bene, parte di quella memoria è occupata dal sistema operativo.
Che cos’è GB?
L’unità di misura dello spazio di memoria universalmente riconosciuto (Acronimo di Gigabyte). Più ne hai, meno problemi hai.

Se hai acquistato un tablet da 8GB, lo avvii, vai a vedere lo spazio libero e leggi 5,8GB liberi, non preoccuparti, non ti hanno venduto una sola! Ricordi il sistema operativo? Si trova in quello spazio già occupato.
Spazio libero, spazio occupato... che vuol dire? La memoria interna di un dispositivo è come un secchio vuoto che si riempie ogni volta che aggiungo qualcosa. Il sistema ne occupa una parte, poi ci sono le applicazioni, le immagini, i video, i documenti, la musica e in genere ogni file che aggiungo in memoria.
Aspetta, che cos’è un file (si legge “fail”)?
È un termine inglese con cui definiamo un elemento digitale che si trova nella nostra memoria. Un video è di fatto un file, un documento di lettura è un file, una traccia audio è un file. Ok, ma come li distinguo tra loro? Hai mai letto su un dispositivo elettronico la scritta “001.jpg”? Bene, 001 è il nome del file mentre .jpg è la sua estensione. Sappi che ogni tipo di file ha la sua estensione qundi un file immagine avrà l’estensione .jpg (o altro), un file audio avrà .mp3 (o altro), un file video avrà .mp4 (o altro). Col tempo imparerai ad acquistare familiarità con questo linguaggio. Una cosa alla volta.
Adesso ti chiederai: “Ma allora lo spazio finisce?” SI, ed è per questo che devi abituarti a fare un utilizzo razionale del tuo tablet, quindi non scaricherai dalla rete tutto quello che ti viene in mente o tutti i video che ti piacciono, o tutte le applicazioni che ti suggeriscono, ma solamente quello che ti serve, così come non butti dentro ad un armadio tutto quello che ti capita finché non c’è più posto!
Adesso mi dirai: “Ma tanto se finisco lo spazio mi hanno detto che ci posso mettere dentro una memoria aggiuntiva” (ti garantisco che è una delle frasi più quotate tra gli inesperti e i venditori ci vanno a nozze). Certo, e noi aumenteremo lo spazio di memoria attraverso una scheda di memoria SD. Ma il concetto non cambia, se non ti dai un contegno finisce anche quello spazio! E poi c'è dell'altro ma lo vedremo più in là.

Che cos’è una scheda di memoria SD?

Come suggerisce il termine è una memoria aggiuntiva da inserire nell’apposito slot di memoria (assicurati che il tuo dispositivo ce l’abbia se vuoi utilizzarne una). Tradotto, se riempio l’armadio ne compro un altro, anche più grande e lo metto a fianco…
NOTA: la scheda SD (acronimo di Secure Digital) non è infallibile, può capitare che non venga più letta dal dispositivo per un guasto, quindi se ci tengo le foto del matrimonio o della festa di tizio è consigliabile tenere questi file (ormai sai che le foto sono dei file) anche da un’altra parte, per sicurezza.

Che tipo di file posso inserire nella memoria SD?

Tutti, a patto che non superino la dimensione totale...
NOTA: non tutti sanno che quando installo una nuova applicazione utilizzo la memoria interna del dispositivo e non posso di norma installare sulla memoria esterna. Tradotto significa che per sapere quante applicazioni posso ancora installare sono legato alla memoria interna. Non importa se sulla memoria esterna "ho un sacco di spazio ancora libero".

A questo punto non sono sicuro, quale dispositivo dovrei comprare? Il mio consiglio è un dispositivo di una tra queste tre marche, Samsung, Asus, Acer, che abbia un processore il più recente possibile (lo chiedi al commesso), con una memoria interna di almeno 16GB e una RAM di 2GB (1 è appena sufficiente), e slot di memoria SD.
Con o senza modulo 3g? Beh intanto il modulo 3g (o successivo) ti permette di inserire una scheda SIM di un gestore telefonico per poter avere una connessione dati anche fuori casa. Detto questo se a casa hai una connessione Wi-fi probabilmente puoi fare a meno di una connessione dati esterna (basta che ti scarichi a casa quel che ti serve). Se non hai una connessione Wi-fi a casa o se comunque devi accedere alla rete quando non sei a casa, ti servirà per forza il modulo 3g per avere la connessione dati.
“Ma un tablet con queste caratteristiche costa più di altri…” Certo, anche una BMW costa più di una Fiat… ma non solo, la tecnologia sul mercato è in continuo progresso, se compro oggi una tecnologia ormai superata ho due conseguenze negative: pago troppo una cosa di poco valore e probabilmente dovrò cambiarla a breve. Se compro un dispositivo deve essere “abbastanza” recente e aggiornato. La tecnologia funziona così; o ragioni come lei o compri dei pacchi clamorosi.

Bene ho un’infarinatura generale, cosa c’è da sapere ancora?
Innanzi tutto il tuo dispositivo funziona con una batteria che deve essere regolarmente ricaricata se non vuoi trovarti senza batteria proprio nel momento in cui ti serve. Questo vuol dire che se domani mattina esci e ti serve il tablet, prima di andare a letto lo metterai in carica fino al mattino e sarai a posto per l’intera giornata successiva (se non ne farai un utilizzo intensivo, tipo tutto il giorno a scattare foto e a registrare video).
Ho capito ma devo tenerlo sempre acceso o devo spegnerlo quando ho finito di utilizzarlo? Dipende dall’utilizzo che ne fai. Segui questi esempi:

  • Lo utilizzi solo per la lettura la sera prima di dormire?  Puoi spegnerlo e riaccenderlo il giorno dopo.
  • Lo utilizzi per studiare e per fare ricerche alcuni giorni a settimana?  Spegni e riaccendi.
  • Lo utilizzi per letture e ricerche quotidiane, e per monitorare la tua posta elettronica?  Sempre acceso.
  • Lo utilizzi per lavoro?  Sempre acceso, hai già caricabatterie per auto e batteria di supporto???

Altra cosa importante: il display è resistente ma deve essere debitamente protetto attraverso una pellicola specifica per il tuo modello, la compri dai cinesi, non spendere 30-40 euro per comprarla originale.... La compri subito appena hai acquistato il tablet, non c’è motivo di rischiare di graffiare il display nuovo di pacca.

La custodia: la custodia è utile ma non indispensabile. Io consiglio di acquistarne una semplice, il più fine possibile e che fornisca un grip ottimale per tenerlo in mano, se ti accorgi di non tenerlo bene in mano con la custodia, probabilmente non è una custodia riuscita bene. Le originali costano molto ma sono perfette per i loro modelli, se non ne trovi una identica di sottomarca, è il caso di comprarla originale.

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